Non più solo

Ieri mi ha raggiunto mia figlia Anna e tutto è cambiato. Non è più una camminata meditativa e solitaria, ma una festa ed una gioia. Ci voleva! Cominciavo ad annoiarmi anche se sono stati giorni bellissimi nelle foreste casentinesi. Siamo saliti da Sansepolcro nella nebbia e abbiamo raggiunto il piccolo monastero francescano di Montecasale. Il … Leggi tutto Non più solo

Le nuvole

Scendendo a Sansepolcro si passa dall'ambiente montano a quello delle colline e dei campi dell'alta valle del Tevere. Cambia l'aria, cambia la vegetazione: cipressi, pini marittimi, profumo di macchia mediterranea. L'aria è tersa e le nuvole si rincorrono nel cielo con effetti di luce spettacolari. Qualche impressione:

I boschi casentinesi

Oggi tappa da Stia a Camaldoli. Ma dell'eremo, del monastero e di questo posto magico parlerò nel prossimo post. Oggi solo qualche impressione dei boschi del parco naturale che si estende su queste montagne. Le specie più diffuse sono il castagno, il faggio, la quercia, l'acero, ma anche nei tratti più elevati l'abete bianco.

Stia

Parto con la nebbia fitta che avvolge il Passo della Consuma e gli auspici non sono i migliori. Ma la tappa è breve e dunque procedo con calma. Ho tempo di godermi i boschi di querce e castagni. E tra casolari poco frequentati e chiesette medievali arrivo al castello di Castagnaio dell'XI secolo e alla … Leggi tutto Stia

Deliverance

Se non avessi già vissuto situazioni simili in passato, mi sarei sconfortato. Il paese di Consuma è un paese fantasma con personaggi inquietanti e tristi. Chi ha qualche anno ricorda il film Un tranquillo weekend di paura (Deliverance) del 1972. Tutto è chiuso ed abbandonato. Edifici tetri coperti di muschio. Le poche persone che incontro … Leggi tutto Deliverance